Studio Servatius

Studio osservazionale multicentrico sul management del dolore da frattura vertebrale osteoporotica ,coordinato dal Dr.Francesco Bertoldo e dal Dr.Giorgio Gandolini e che vede coinvolti i “Centri GISMO” dislocati nelle regioni Piemonte-Lombardia-Veneto-Friuli Venezia Giulia-Emilia Romagna.

RAZIONALE DELLO STUDIO
Il panorama che si presenta nella pratica clinica relativamente alla gestione del dolore acuto nella frattura vertebrale osteoporotica è estremamente confuso e variegato, espressione di un’estrema eterogeneità di competenze specialistiche che approcciano al problema (pronto soccorso, ortopedico, neuroradiolgo/neurochirurgo, fisiatra, reumatologo, geriatra), di approcci possibili terapeutici senza una chiara evidenza di superiorità e non ultimo di una ampia eterogeneità di tipologia di pazienti (età, comorbidità, politerapia). Ciò è fonte di un sostanziale insuccesso della terapia e di disorientamento per il paziente, con un sostanziale rischio di protrarsi del dolore e della disabilità che tende inevitabilmente a cronicizzare. Non esistendo linee guida o trattamenti con livelli di evidenza tali da definire uno gold standard la terapia risulta spesso empirica  e talvolta anche irrazionale .

DISEGNO DELLO STUDIO
Si tratta di uno studio osservazionale trasversale multicentrico basato su raccolta anamnestica della storia terapeutica dall’inizio del dolore dovuto alla frattura vertebrale fino al momento della visita.

OBIETTIVO DELLO STUDIO
Lo studio si propone di delineare una fotografia della pratica clinica in Italia relativamente alla gestione farmacologica e non del paziente con dolore da frattura vertebrale osteoporotica. Il quadro potrebbe rilevare approcci terapeutici non razionali e guidare a migliorali. Il dato è assente nella letteratura nazionale ed internazionale.

Obiettivo primario
Definire la frequenza di utilizzo delle singole classi di farmaci o procedure non farmacologiche utilizzate gestione del dolore da frattura vertebrale.

Obiettivi secondari
Definire:
   -     la frequenza di utilizzo delle singole classi di farmaci o procedure non farmacologiche   
         utilizzate come prima linea nella gestione del dolore da frattura vertebrale .
-    il tempo medio intercorso tra l’insorgenza del dolore e la diagnosi  di frattura vertebrale;
-    il livello di dolore alla visita e il livello di disabilità;
-    le sequenze terapeutiche più frequentemente utilizzate;
-    la frequenza di intervento ortopedico rispetto a quella farmacologico
-    la frequenza dei farmaci/ortesi utilizzati dopo intervento ortopedico

POPOLAZIONE
Verranno inclusi nello studio tutti i pazienti  che risponderanno ai seguenti criteri:
1.    Pazienti con dolore da frattura vertebrale con osteoporosi postmenopausale o maschile senile.
2.    Pazienti con dolore da almeno 4 settimane da frattura vertebrale da osteoporosi.
3.    Età superiore a 50 anni.